Una leggenda racconta...
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Sopra Pisano si trova il “sass priatecia”=sasso che copre la testa; ci sono delle incisioni probabilmente di origine celtica, eseguite per marcare il confine del territorio.
E’ un “masso erratico” e risale al periodo della glaciazione.

La leggenda dice che il diavolo veniva a sedersi su questo curioso macigno e vi ha lasciato anche l’impronta del suo “fondoschiena”
A testimonianza di come questa leggenda fosse ritenuta vera, sono ancora visibili delle croci scolpite sulla roccia durante antichi riti.

COME È ARRIVATO IL “SASSO DEL DIAVOLO” SULLA COLLINETTA DALLA QUALE DOMINA IL VERGANTE?

Nel periodo che va dai 3 milioni ai 10 000 anni or sono, il clima diventò così freddo che i ghiacciai delle cime alpine si espansero fino a coprire le nostre colline.
E’ difficile per noi immaginare l’Arbuiera o il Cassinario ricoperti da decine di metri di ghiaccio, ma il grosso sasso lo dimostra.
Infatti un ghiacciaio scivola lentamente verso la valle portando con sé molti detriti, che, quando il ghiaccio si scioglie, restano depositati sul terreno.
Quindi questo masso, che viene magari dall’Ossola o da più lontano ancora, con uno spostamento durato molti secoli, arrivò nel Vergante mentre il ghiaccio si scioglieva e qui si depositò insieme a tutti gli altri sassi.